Viaggi e Coronavirus: riapertura delle frontiere internazionali

Viaggi e Coronavirus: riapertura delle frontiere internazionali

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Ciao giovane viaggiatore,
dopo l’articolo sulla riapertura delle frontiere europee, che se non hai ancora letto ti consiglio di farlo, ho deciso di replicare e parlarti di tutto ciò che riguarda il resto del mondo. Del resto potresti voler restare in Italia, visitare una meta europea, oppure dedicarti alla scoperta dei confini extra-europei.
Proprio per questo, oggi vedremo assieme: tutto ciò che devi sapere sulla riapertura delle frontiere internazionali dopo l’emergenza Coronavirus.

Naturalmente, non potrò trascrivere tutte le nazioni del mondo, altrimenti potremmo direttamente risentirci nel 2021. Tuttavia, ho cercato di scriverti le informazioni importanti sui paesi più gettonati, in ambito turistico. Se ti servono maggiori informazioni, su un paese che non c’è fra quelli elencati, non esitare a mandarmi un mail, sarò a tua completa disposizione! (natalia.caputi26@gmail.com)

Sei pronto? Cominciamo!

Innanzitutto, partiamo dal presupposto che, secondo il decreto firmato dal Presidente del Consiglio Conte, gli spostamenti da e per paesi che non rientrano nelle categorie sottostanti:

  • Paesi che fanno parte dell’Unione Europea
  • Paesi dell’area Schengen
  • Regno Unito e Irlanda del Nord
  • Andorra e Principato di Monaco
  • San Marino e Città del Vaticano

non saranno possibili fino al 30 giugno. Quindi per tutti i paesi di cui leggerete d’ora in avanti, se dovete prenotare un viaggio tenete conto anche di questa informazione oltre alle norme presenti di paese in paese.

Paesi extra-UE che hanno adottato riapertura delle frontiere internazionali

Qui di seguito ti elencherò tutti i Paesi extra-UE che in seguito all’emergenza Coronavirus hanno optato per la riapertura delle frontiere internazionali.

Bahamas ⇒ dal 1° luglio ci sarà la ripresa dei viaggi internazionali, per la gioia di tutti noi!

Bielorussia ⇒ hanno deciso di riaprire le frontiere internazionali. Inoltre, ai passeggeri provenienti dall’Italia non è richiesto un’isolamento di 14 giorni, ma è obbligatorio essere in possesso all’arrivo di un test negativo al covid 19 effettuate non oltre le 48 ore precedenti al volo.

Bosnia-Erzegovina ⇒ il traffico aereo da e per il paese è ripreso dall’1 giugno

Bulgaria ⇒ si può entrare liberamente nel paese, a patto che si sia provvisti di un modulo di autocertificazione. Inoltre, non sussiste più l’obbligo di autoisolamento.

Cambogia ⇒ dal 27 maggio, i cittadini italiani possono accedere al Paese. Tuttavia, devono essere muniti di un test covid effettuato non più di 72 ore prima. Inoltre, all’arrivo verrà effettuato un ulteriore test, che nel caso sia positivo determinerà 14 giorni di isolamento per il cittadino in questione e per tutti gli altri passeggeri che erano con lui a bordo.

Costa Rica ⇒ dal 30 giugno probabilmente ci sarà la riapertura delle frontiere internazionali anche al turismo.

Cuba ⇒ anche qui, probabilmente i voli internazionali ripartiranno dall’1 luglio, anche se ancora non risultano esserci notizie ufficiali. Quindi andate cauti!

Giamaica ⇒ riapertura delle frontiere internazionali a tutti i cittadini stranieri con il solo obbligo di compilare un’autorizzazione e sottoporsi al test covid-19 all’arrivo in aeroporto.

Islanda ⇒ il paese ha adottato la riapertura delle frontiere internazionali ma con alcune precauzioni dovute all’emergenza Coronavirus non ancora debellata. I viaggiatori in arrivo potranno decidere se sottoporsi ad un autoisolamento di 14 giorni oppure effettuare un test covid-19. Tuttavia, dal 1 luglio il test è a carico del viaggiatore ed ha un costo di 100 euro. Inoltre, bisognerà compilare tutta la modulistica per verificare se ci siano stati eventuali sintomi.

Regno Unito: dal 10 luglio riaprirà le frontiere con i cittadini italiani, eliminando l’obbligo di auto isolamento di 14 giorni. Basterà avere con sé la modulistica necessaria che attesta l’assenza di sintomi del covid-19.

Serbia ⇒ riapertura delle frontiere internazionali per tutti i cittadini stranieri, senza obbligo di quarantena, test o autorizzazione.

Svizzera ⇒ i confini sono aperti ai cittadini dell’UE e dell’area Schengen, senza alcun tipo di restrizione.

Turchia ⇒ è permesso l’ingresso ai cittadini stranieri, ma all’arrivo ci sarà uno screening per definire lo stato di saluta in merito all’emergenza sanitaria del Coronavirus.

Paesi extra-UE che hanno riaperto frontiere con obbligo di isolamento

In questo paragrafo trovi tutti i Paesi extra-UE che hanno optato per la riapertura delle frontiere internazionali con obbligo di autoisolamento.

Brasile ⇒ essendo per ora la situazione nel Paese abbastanza preoccupante in termini di contagi, non sono previsti voli dall’Italia. Anche nel caso in cui si riuscisse a raggiungere il Brasile per via di paesi terzi è previsto un isolamento obbligatorio di 14 giorni e una dichiarazione scritta sul proprio stato di salute, detta giuramento sanitario.

Ecuador ⇒ attualmente è possibile entrare nel paese, ma è obbligatorio sottoporsi a 14 giorni di isolamento.

Norvegia ⇒ ai cittadini UE è permesso l’ingresso, ma dovrà essere effettuata una quarantena preventiva di 10 giorni all’arrivo. Questa misura sarà in vigore fino al 15 agosto.

Sierra Leone ⇒ è permesso l’ingresso di cittadini stranieri, ma nel caso si abbia soggiornato in Italia nei 14 giorni precedenti all’arrivo nel Paese, bisognerà sottoporsi ad autoisolamento per altre due settimane.

Ucraina ⇒ sono state riaperte le frontiere, ma i cittadini dell’UE sono classificati come zona rosse, motivo per cui si dovranno sottoporre ad autoisolamento di 14 giorni.

Paesi extra-UE che hanno rifiutato riapertura delle frontiere internazionali

In quest’ultimo elenco troverai invece tutti i Paesi extra-UE che hanno rifiutato la riapertura delle frontiere internazionali, per contenere l’emergenza Coronavirus.

Albania ⇒ ancora non si hanno notizie certe riguardo alla riapertura delle frontiere. Sappiamo solo che lo stato di emergenza è stato prolungato fino al 23 giugno.

Algeria ⇒ per ora non è prevista una data per la riapertura delle frontiere

Arabia Saudita ⇒ per ora non si ha alcuna notizia certa su quante verranno riaperte le frontiere internazionali

Argentina ⇒ nemmeno per questo paese ci sono notizie certe sulla riapertura delle frontiere internazionali

Australia ⇒ i viaggi internazionali da e per Australia restano sospesi fino a fine anno

Barbados ⇒ manca ancora una data precisa per la riapertura delle frontiere internazionali

Canada ⇒ per ora è previsto il divieto di ingresso di cittadini stranieri, quindi le frontiere internazionali restano chiuse fino a data da destinarsi.

Cina ⇒ per il momento non si hanno notizie sulla riapertura delle frontiere internazionali.

Colombia ⇒ i voli internazionali sono sospesi fino al 31 agosto

Costa d’Avorio ⇒ dal 22 marzo i confini sono stati chiusi per contenere l’emergenza Coronavirus e ancora non si accenna una riapertura delle frontiere internazionali.

Egitto ⇒ per ora non ci sono ancora notizie sulla riapertura delle frontiere internazionali

Emirati Arabi Uniti ⇒ per ora l’ingresso nel paese resta consentito solo ai residenti che rientrano dall’estero

Figi ⇒ attualmente vige il divieto di ingresso di cittadini stranieri che abbiano soggiornato in Italia nei 14 giorni precedenti all’arrivo

Filippine ⇒ per ora è stata approvata la riapertura delle frontiere internazionali solamente ai cittadini stranieri con il ruolo di funzionari diplomatici o governativi o ai parenti di cittadini filippini. Inoltre, anche per questi prevista una quarantena di 14 giorni.

Giappone ⇒ per ora a tutti i cittadini che hanno soggiornato in Italia nei 14 giorni precedenti all’arrivo sarà negato l’ingresso nel Paese.

Giordania ⇒ attualmente non si hanno ancora notizie certe sulla riapertura delle frontiere internazionali

Haiti ⇒ in questo momento tutti i mezzi di trasporto internazionali sono sospesi e i confini rimangono chiusi fino al 19 luglio

Honduras ⇒ le frontiere internazionali sono chiuse fino a data da destinarsi

India ⇒ i confini sono chiusi fino al 30 giugno, tuttavia ancora non ci sono notizie ufficiali sulla riapertura al turismo

Indonesia ⇒ per ora a tutti i cittadini stranieri è vietato il transito e anche l’ingresso nel paese

Israele ⇒ per ora non è prevista riapertura delle frontiere internazionali

Kenya ⇒ per ora è possibile spostarsi solamente all’interno del paese per i cittadini residenti. Non si accenna ancora ad una riapertura al turismo internazionale.

Madagascar ⇒ i voli internazionali sono per il momento sospesi fino a data da destinarsi.

Maldive ⇒ anche qui non è ancora prevista la riapertura al turismo ed è sospesa anche la concessione di visti per l’entrata.

Marocco ⇒ fino al 10 luglio non sono ammessi voli a scopo turistico.

Mauritius ⇒ per ora non si accenna alla riapertura delle frontiere internazionali, nonostante le misure interne per il contenimento del coronavirus siano state leggermente allentate.

Messico ⇒ attualmente non ci sono voli di collegamento per il paese provenienti dall’Italia.

Nuova Zelanda ⇒ come per l’Australia, i viaggi internazionali restano sospesi fino a fine anno.

Perù ⇒ fino al 30 giugno non è prevista la riapertura delle frontiere internazionali, ma per il dopo non risultano ancora esserci notizie certe.

Repubblica Dominicana ⇒ i confini internazionali sono chiusi fino a data da decretare.

Russia ⇒ anche in questo caso, non è stata ancora prevista una data per l’entrata di cittadini stranieri nel paese.

Seychelles ⇒ per ora i confini del paese restano chiusi al turismo europeo.

Sri Lanka ⇒ i cittadini italiani non sono attualmente ammessi all’interno del territorio

Stati Uniti ⇒ i viaggiatori che hanno soggiornati nei 14 giorni precedenti all’arrivo in paese dell’area Schengen (compresa Italia) non saranno ammessi.

Sudafrica ⇒ le frontiere internazionali sono attualmente chiuse.

Thailandia ⇒ per ora non ci sono notizie sulla riapertura dei confini internazionali.

Venezuela ⇒ restano sospesi i collegamenti con l’Europa fino a data da destinarsi.

Conclusioni sulla riapertura delle frontiere internazionali

Ora che conosci tutti i Paesi dove potrai andare nei prossimi mesi, il mio consiglio è di valutare bene prima di comprare un biglietto aereo, in quanto la situazione cambia di giorno in giorno. Inoltre, i rimborsi in caso di cancellazione di volo o hotel sono procedure davvero lente e stressanti, quindi prima di pensare al resto del mondo, valuta di passare le tue vacanze all’interno della nostra meravigliosa Italia oppure entro i confini europei.

Ricordati inoltre, che nonostante io cercherò di aggiornare ogni meta nel caso di nuovi provvedimenti, prima di partire è preferibile sempre consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri.

Se non l’hai ancora fatto, ricordati di leggere: Viaggi e coronavirus: riapertura frontiere in Europa

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