Padova: cosa vedere in un giorno nella città dei tre senza

Padova: cosa vedere in un giorno nella città dei “tre senza”

Condividi con i tuoi amiciFacebooktwitterpinterestmail

In questo articolo ti parlerò di una città famosa del Nord Italia, situata nel Veneto e spesso oscurata dalle altrettanto meravigliose Venezia e Verona. La meta in questione è conosciuta anche come “città dei tre senza“, ma il motivo te lo svelerò solo dopo aver fatto una breve introduzione, quindi mi raccomando goditi il viaggio. Qui, scoprirai: cosa vedere a Padova in un giorno.

Dopo l’emergenza sanitaria del Coronavirus, molti italiani hanno dovuto riorganizzare le proprie vacanze estive. Tantissime persone hanno deciso di godersi il nostro territorio e tutto ciò che ha da offrire, rimandando le visite all’estero di qualche mese.

Desideri anche tu trovare delle idee di viaggio per riscoprire il nostro amato paese? Fammi indovinare, un’estate all’italiana è ciò che hai in programma, e ciò che ti interessa è soprattutto l’arte?

Se anche tu vuoi essere dei nostri e dedicarti alla visita delle bellezze italiane, allora non mi resta che chiederti: sei pronto a partire per visitare Padova? Perfetto, cominciamo!

Per il grande desiderio che avevo di vedere

la bella Padova, culla delle arti sono arrivato…

ed a Padova sono venuto, come chi lascia

uno stagno per tuffarsi nel mare, ed

a sazietà cerca di placare la sua sete.

(William Shakespeare, La bisbetica domata)

10 cose da vedere a Padova in un giorno

Come ti dicevo prima, Padova è soprannominata ironicamente la città dei tre senza, ovvero:

  • Prato senza erba: il Prato della Valle (che vedremo nelle prossime righe) è la piazza più ampia della città di Padova, ma presenta piante soltanto in una piccola porzione al centro
  • Santo senza nome: Sant’Antonio (patrono di Padova) viene chiamato da tutti “Il Santo” e non necessita di specificazioni per essere riconosciuto
  • Caffè senza porte: in centro troverai lo storico Caffé Pedrocchi che una volta era aperto 24 ore su 24 a chiunque volesse sostarvi

Dopo questa piccola introduzione, direi che siamo pronti per cominciare con le 10 cose da vedere a Padova in un giorno.

Prato della Valle

Prato della Valle Padova

Il mio punto di partenza è stato proprio qui: Prato della Valle, il “primo senza”. Questo perché essendo arrivati col treno, ho iniziato la mia visita nel punto più lontano dalla stazione. Nonostante il nome possa far pensare ad un parco, questa è in realtà una piazza ed è anche la protagonista di un record.

Infatti, Prato della Valle è la seconda piazza più grande d’Europa. La forma è ellittica e l’unico punto dove troverete del verde è al centro, attorno alla fontana e alle panchine dove trascorrere un momento di relax. La cosa più sorprendente è il fatto che sia circondata interamente da un doppio anello di statue.

Inizialmente questo luogo era adibito alle riunioni militare, poi è divenuta sede del mercato e ora punto di ritrovo. Il nome “Prato” significava nel medioevo “zona adibita ad uso commerciale”, mentre “valle” si riferisce all’area paludosa che vi era alle origini.

Consiglio: dedicale almeno una mezz’oretta e rilassati magari con un pranzo al sacco. Inoltre, non dimenticare di scattarti una foto in prospettiva in questo luogo super romantico!

Abbazia di Santa Giustina

Abbazia di Santa Giustina Padova

Proprio affianco a Prato della Valle, troverai l’Abbazia di Santa Giustina, il secondo luogo nella nostra lista di cose da vedere in un giorno a Padova. Sai che spesso viene scambiata per il Duomo di Padova? Effettivamente, per la sua imponenza non mi meraviglio! Tuttavia, per il duomo dovrai attendere ancora qualche secondo.

Questa Abbazia benedettina nasconde al suo interno incredibili segreti. Costruita nel IV secolo in veste di Basilica Opilionea (dal nome del prefetto del tempo) sul luogo dove sorgeva la tomba di Santa Giustina, viene poi consacrata nel 1606.

Soffermandosi ad osservarla, noterai che presenta un mix artistico inconfondibile. Potrai trovare lo stile paleocristiano iniziale sul quale si è poi sedimentato un’architettura prima gotica e a seguire barocco-rinascimentale. Passando poi all’interno, nella navata laterale sinistra troverai le spoglie di San Luca. Sì, hai capito bene! I resti di San Luca Evangelista, patrono dei medici e degli artisti.

Inoltre, proseguendo la tua visita potrai rimanere affascinato dalle pareti affrescate del Corridoio dei martiri. In tutta la Chiesa troverai dipinti di Luca Giordano, Paolo Veronese e Sebastiano Ricci. Per cui non mi resta che dirti: goditi la vista e lasciati incantare!

Orari: 8.00-12.00 / 15.00-19.00
Prezzo: gratis

Basilica di Sant’Antonio di Padova

Basilica di Sant'Antonio di Padova

Continuando nella nostra lista di cose da vedere a Padova, troviamo il “secondo senza“: la Basilica di Sant’Antonio di Padova, a circa 5 minuti da Santa Giustina. Questo luogo sacro, oltre ad essere il Duomo, è meta di pellegrinaggio di più di 6 milioni di persone ogni anno.

Appena entrerai all’interno della Basilica non potrai fare a meno di notare l’enorme devozione che tutti hanno nei confronti della Tomba di Sant’Antonio. Devo dire che sono rimasta stupita, ma a tratti mi è sembrato anche un po’ eccessivo.

Una delle prime cose che incontrerai sarà la Tomba di Sant’Antonio dove appoggiandoti con le mani potrai fare la tua preghiera (cosa che ho fatto anche io e reputo una “tradizione” molto bella). Successivamente però, troverai una sala adibita alle spoglie del Santo. Il punto è questo! I suoi resti sono spezzettati e conservati in bella vista… non scherzo! potrai osservare da vicino il suo mento, la sua lingua, il fegato e altre parti del suo corpo! Ecco, questo sicuramente mi è sembrato un dettaglio un po’ macabro.

Per il resto, la Basilica di Sant’Antonio di Padova è meravigliosa, molto curata a livello artistico sia all’esterno che all’interno.

Orari: 6.15-19.30
Prezzi: gratis

Monumento al Gattamelata

Gattamelata Padova

Affianco alla Basilica di Sant’Antonio di Padova, troverai il Monumento equestre al Gattamelata, che devo dire essersi rivelato abbastanza deludente. Programmando la lista di cose da vedere a Padova, questo era sicuramente fra quelle che reputavo più importanti. Di solito, infatti, i monumenti equestri sono sempre imponenti, scenici e teatrali. Ho detto “sempre”? Volevo dire: quasi sempre!

Il Gattamelata padovano è minuscolo, grande poco più di 3 metri e realizzato in bronzo da Donatello nel 1445. Il personaggio storico a cui è dedicato è Erasmo da Narni, condottiero della Repubblica di Venezia. Tuttavia, è importante ricordarlo come prima opera padovana dell’artista.

Cappella degli Scrovegni

Cappella degli Scrovegni Padova

Eccoci qua, finalmente giunti, a ciò che più aspettavo di vedere: la Cappella degli Scrovegni. Ti è mai capitato di rimanere affascinato da una spiegazione scolastica durante l’ora di storia dell’arte e di pensare a quando avresti potuto finalmente vedere quell’opera. A me sì! Con poche cose, poche ma buone… ed una fra queste è proprio lei.

Visitare Padova e non includere la Cappella degli Scrovegni fra le cose da vedere in un giorno, sarebbe un errore madornale! Il sito è interamente dipinto da Giotto ed è datato a inizio XIV secolo. La costruzione della Cappella fu voluta da Enrico Scrovegni (da qui il nome), figlio di un ricco usuraio padovano.

Il ciclo pittorico raffigura la storia di Gioacchino, Anna, Maria e Cristo. Fra le scene più importanti troverai la Pentecoste, l’Annunciazione e il Giudizio Universale. Inoltre, mettendoti di fronte a quest’ultimo, nella zona bassa della parete troverai sulla destra i vizi e sulla sinistra le virtù.

La visita funziona in questo modo: 20 minuti di video introduttivo sulla costruzione e i restauri della cappella e 20 minuti per visitarla e sognare fra quelle 4 mura. Dire che è magica sarebbe riduttivo… io, ad esempio, ci ho lasciato gli occhi. Oltre all’affresco principale del Giudizio Universale che puoi osservare in foto, ci sono tanti piccoli particolari che mi hanno incuriosito. Primo fra tutti quello che è considerato il “primo bacio della storiadell’arte” (L’Incontro di Anna e Gioacchino alla Porta d‘Oro, 1303-1305).

Per visitare la Cappella degli Scrovegni ti consiglio di prenotare la visita online, dal sito di Vivaticket. I posti finiscono in fretta e bisogna scegliere l’orario in cui si desidera andare almeno il giorno prima. Inoltre, l’orario non è modificabile. Aggiungo anche che all’interno è possibile scattare foto, ma senza flash.

Orari: 9.00-19.00
Prezzi: 14€ intero, 10€ ridotto (gruppi, over 65 EU), 6€ residenti a Padova, 5€ studenti. Con questo biglietto sono inclusi anche l’entrata ai Musei Civici Eremitani e al Palazzo Zuckermann.

Musei Civici Eremitani

Musei civici eremitani Padova

Come ti dicevo ci sono altri due musei inclusi con l’entrata alla Cappella degli Scrovegni. Proprio per questo scorriamo la lista di cose da vedere a Padova in un giorno ed arriviamo ai Musei Civici Eremitani, un vero e proprio tuffo nella storia.

All’interno troverai due sezioni:

  • Museo archeologico
  • Museo d’arte medioevale e moderna

A far parte del complesso, trovi anche il precedentemente nominato Palazzo Zuckermann che ospita il Museo di arti applicate e il Museo Bottacin, con una vasta collezione di oggetti sacri e pezzi di arredamento, che io non sono riuscita a visitare.

Tornando alle due sezioni precedenti, io sono riuscita a visitare soltanto il Museo Archeologico che mi ha piacevolmente stupito. Al suo interno potrai essere spettatore di un excursus storico partendo dall’arte romana ed etrusca fino agli egizi. Nella sezione d’arte medioevale troverai invece, le opere pittoriche di Tiziano, Giotto, Giorgione e tanti altri artisti.

Chi mi conosce sa quanto io sia follemente innamorata dell’arte in ogni sua forma, per cui non stupitevi se ci sarà una lista di cose da vedere a Padova in versione 2.0! Devo assolutamente tornare in questa città per visitare la meravigliosa pinacoteca medioevale e moderna.

Orari: 9.00-19.00

Chiesa degli Eremitani

Chiesa degli eremitani Padova

Affianco al complesso dei Musei Civici Eremitani troverai la Chiesa degli Eremitani, scarna ma interessante. I santi a cui è dedicata sono Filippo e Giacomo e fu costruita nel 1276. Distrutta nel 1944 dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, venne poi ristrutturata. Al suo interno potrai vedere le prime opere d’arte di Andrea Mantegna, illustre pittore originario di Venezia.

Una cosa che mi ha fatto un po’ ridere è il fatto che la cappella laterale, in cui sono presenti gli affreschi del Mantegna, necessitino dell’inserimento di 1 euro per accendere la luce e poter contemplare il dipinto! Tuttavia, l’entrata in Chiesa è gratuita, quindi non è poi un grande sacrificio.

Orari: 9.00-12:30 / 16.00-19.00
Prezzo: gratis

Piazza dei Signori

Piazza dei signori Padova

Se finora abbiamo visto soltanto complessi museali (escludendo Prato della Valle), ora ti parlerò di un’altra delle cose che devi assolutamente vedere a Padova: le piazze. Prima fra tutte per la sua bellezza è la Piazza dei Signori.

Un tempo, qui, si svolgevano riunioni civiche e tornei, mentre ora si limita ad essere un bellissimo e comodo punto di ritrovo nel centro città, che tra l’altro ospita tanti bar in cui fare aperitivo. La sua costruzione inizia nel XIV secolo e poco dopo viene aggiunta anche la Torre dell’Orologio che è in grado di incantare gli occhi di ogni viaggiatore.

Al centro di quest’ultima troviamo l’orologio astronomico, per essere precisi: il più antico al mondo attualmente conservato. Osservandolo bene è possibile notare che sono presenti tutti i segni eccetto la Bilancia. Esistono due versioni che spiegano questo fatto:

  • versione tradizionale: una ripicca che il costruttore decise di fare alla commissione cittadina. Quest’ultima, infatti, pagò lui una somma minore rispetto a quella pattuita. (quella che preferisco, ma non verificata)
  • versione più accreditata: secondo la vecchia tradizione astrologica lo Scorpione e la Bilancia era uniti in un unico segno.

Consiglio: fermatevi a prendere un gelato da Grom e gustatelo sulle scalinate a sinistra della piazza.

Palazzo Bo

palazzo bo padova

Da Piazza dei Signori, dirigevi verso un’importante e rinomata costruzione: Palazzo Bo, nonché sede dell’Università di Padova. Anche in questo caso, ho optato per la prenotazione online, in modo da evitare intralci causa coronavirus. Devo dire che, in realtà, non mi aspettavo nulla di che, ma per fortuna viaggiare vuol dire anche “sorpresa e stravolgimento dei piani”. E così è stato!

L’Università di Padova viene fondata nel 1222, ma la sede venne spostata a Palazzo Bo solo nel 1493 ed ospita attualmente la Facoltà di Giurisprudenza e del Rettore universitario. Qui, inoltre, si svolgono le cerimonie più importanti.

Con il biglietto avrete inclusa una visita guidata fra le mura di questo palazzo storico. La cosa che più mi ha lasciato sbalordita? Il teatro anatomico. Qui, entrerete nel luogo dove centinaia di anni fa veniva praticata la dissezione del corpo umano. Naturalmente, sentendo le mie parole, vi immaginerete un’aula enorme, o meglio un auditorium. Beh, vi giuro che camera mia messa su due piani è forse più grande. E il bello è che al suo interno venivano ospitate ben 200 persone con orari che andavano dalla mattina alla sera. Di certo questo particolare, non è adatto ai deboli di stomaco!

Altre due cose che mi hanno colpito:

  • qui si è laureata la prima donna del mondo nel 1678: Elena Lucrezia Cornaro Piscopia
  • nella Sala dei Quaranta troverai la Cattedra di Galileo. Sì perché quest’ultimo ha insegnato qui per ben 18 anni.

Morale? Consiglio vivamente di dedicare uno spazio della lista di cose da vedere a Padova a Palazzo Bo. Ah e se ancora ti stai chiedendo per quale motivo si chiami “Bo” ti svelo anche che deriva da Hospitium Bovis, nome dell’albergo che esisteva in precedenza.

Orari: ci sono 2 tour (il Giro storico dal lunedì al venerdì con orario 15.30 e 17.30 in italiano; il 900 di Gio Ponti di sabato e domenica alle 9.30 – 11.00 – 14.00 – 15.30 -17.00). La visita guidata dura circa 40 minuti.
Prezzi: 7€ intero, 5€ ridotto (gruppi, over 65 UE, insegnanti), 4€ (UniPadova arte e scienza), 3€ (studenti)

Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta

piazza delle erbe Padova

Siamo ormai giunti alla fine, ma prima di lasciarci vorrei parlarti di due piazze molto importanti: Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta. Esse si sviluppano attorno al Palazzo della Ragione, protagonista del prossimo e ultimo punto della nostra lista di cose da vedere a Padova in un giorno.

Per secoli sono state il centro commerciale della città e sono state persino teatro di numerose competizioni ed usanze padovane, fra cui Corsa del Palio i “Ludi Carraresi”, come omaggio per celebrare San Giacomo.

Piazza delle Erbe, ha assunto svariati nomi nel corso degli anni. Uno fra questi è Piazza della Giustizia, soprannome dovuto alle esecuzioni capitali praticate sin dal Medioevo.

Piazza della Frutta era, invece, soprannominata Piazza del Peronio. Quest’ultimo nome si riferisce alla colonna medievale presente nel centro della piazza e serviva come punto di sostegno dei tendoni adibiti per il commercio.

Palazzo della Ragione

palazzo della ragione Padova

Dopo uno scorcio su Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta è arrivata finalmente l’ora di entrare nel possente edificio che inonda la visuale: il Palazzo della Ragione. Questo “museo” va assolutamente inserito fra le mete immancabili da visitare a Padova, in primis per la bellezza e poi per il misero costo del biglietto.

Questo palazzo venne costruito nel 1218 con lo scopo di ospitare la sede dell’amministrazione della giustizia. Successivamente, Giovanni degli Eremitani, a cui è dedicata la Chiesa di cui abbiamo precedentemente parlato, decise di adibire il palazzo per ospitare un ciclo di affreschi, composta da ben 333 riguadri.

Il piano iconografico fu progettato da Giotto e i suoi collaboratori. Il ciclo di affreschi si articola in 12 scomparti. L’inizio della visita comincia dall’angolo tra la parete orientale e quella meridionale con il segno zodiacale dell’Ariete e termina con l’Acquario. Per la lettura degli affreschi bisogna suddividere i cicli in tre parti: mese, segno zodiacale e pianeta (influenze e attività dell’uomo). Inoltre, nella zona superiore sono presenti gli ascendenti.

Mentre la parte superiore (museo) è affrescata per una superficie di 217 metri, la parte inferiore, detta Salone, è adibita allo svolgimento del mercato di frutta, verdura, carni e formaggi.

Orari: 9.00-18.00 tutti i giorni (chiuso lunedì)
Biglietto: 7 euro intero, 5 euro ridotto (gruppi, over 65 UE, residenti a Padova), 2 euro per studenti


Siamo finalmente arrivati alla fine di questa guida sulle cose da vedere a Padova in una giornata. Nella speranza che ti sia stato utile, ti invito a farmelo sapere qui sotto nei commenti!

Se hai deciso di trascorrere le tue vacanze nel territorio italiano, potrebbero interessarti anche:

Se desideri avere il tuo viaggio organizzato nei minimi dettagli scrivi una mail con scritto “info” a: viaggiaconnati@gmail.com

E mi raccomando, non scordarti di seguirmi su: Instagram e Facebook per rimanere sempre aggiornato!
Per non perderti nessun articolo iscriviti subito alla Newsletter. Inoltre, riceverai anche un PDF con la lista di cose da mettere in valigia per un viaggio perfetto (che trovi qui per farti un’idea)!

P.S. Ti ricordo inoltre che iscrivendoti ad Airbnb tramite questo link avrai diritto a 34€ di sconto da utilizzare subito per il vostro primo viaggio!

Seguimi sui SocialFacebooktwitterpinterestinstagrammail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *