20 cose da vedere a Madrid

Madrid: 20 cose da vedere nella capitale spagnola

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Guida per organizzare una viaggio di tre giorni alla scoperta della capitale spagnola. Ecco tutti i consigli ed una lista di 20 cose da vedere a Madrid.

Oggi parliamo della capitale della Spagna e oserei aggiungere una delle capitali più belle d’Europa. Madrid rappresenta quello che è stato il mio primo viaggio da sola, e con sola intendo completamente. Sono partita con tante paure, con dietro voci di persone che mi avevano detto che Barcellona era mille volte più bella e che a confronto Madrid era vuota. Sono partita con la paura di restare delusa e sono tornata entusiasta di poter smentire tutto, meravigliata, piena di belle sensazioni e soddisfatta al 101%!

Perciò spero che questo articolo possa ispirarti e soprattutto sfatare questo assurdo mito, probabilmente dato dal fatto che spesso si parte senza organizzazione e si finisce per non scoprire una città in tutte le sue sfaccettature.

Cosa vedere a Madrid in 3 giorni

Organizzare un viaggio in una capitale non è mai semplice, soprattutto perché le cose da vedere sembrano non finire mai. Proprio per questo, nel mio itinerario ho cercato di inserire un po’ di tutto, partendo da musei e continuando poi con cattedrali, aree verdi e infine esperienze tipiche.

Non so se questo sia il modo più efficace per visitare una città, ma di sicuro è il migliore per me. Poi starà a te, in base al tuo gusto personale, scegliere se includere o meno i luoghi che ti ho elencato.

Detto questo, bando alle ciance e cominciamo! Ecco una lista di cosa vedere a Madrid in 3 giorni.

1. Museo del Prado

Museo del prado Madrid

Il Museo del Prado è sicuramente uno dei migliori motivi per visitare Madrid . Ci permette di ammirare opere d’arte delle scuole italiane, spagnole e fiamminghe in un edificio di tre piani. Calcola almeno 3 ore, che, però, se ami l’arte ti assicuro che non ti peseranno per niente.

Per quanto riguarda la pittura spagnola, farai un viaggio nella storia, ripercorrendola dall’XI secolo con gli affreschi mozarabici fino ad arrivare ai dipinti di El Greco. Non mancheranno inoltre opere di Velàzquez, Goya, Sorolla ed altri illustri pittori. Riguardo invece all’arte italiana ammirai opere di Botticelli, Mantegna, Beato Angelico, fino ad arrivare a Tiziano, Tintoretto e per concludere Caravaggio.

Della scuola fiamminga ti perderai fra i quadri di Rubens, Rembrandt e tanti altri, per non parlare delle sale dedicate alle arti decorative e alla scultura.

Orari: 10.00-20.00 (lun-sab), 10.00-19.00 (domenica e festivi)
Prezzi: 15€ intero, 7,50€ ridotto (over 65, membri di famiglie numerose), gratis (minorenni, studenti fino a 25 anni, persone con disabilità, da lunedì a sabato dalle 18.00 alle 20.00, domenica e festivi dalle 17.00 alle 19.00). Possibilità di acquistare l’audioguida a 4€.
Fermata metro: Banco d’España (Linea 2), Estación del Arte (Linea 1)

2. Museo Reina Sofia

Museo Reina Sofia Madrid

Proseguendo nella nostra scoperta artistica, tra i luoghi di interesse a Madrid troviamo il Museo Reina Sofia. Situato a pochi minuti a piedi dal Prado, accoglie la storia dell’arte contemporanea spagnola, spaziando da DalÍ, Miró, a Gris, Picasso, Braque. Troviamo tre itinerari per uno spazio temporale che va dal 1900 al 1982. Ci sono 4 piani e devo ammettere che è stato difficile orientarmi con la piantina datami dal museo. Di conseguenza, se ci andrai, il mio consiglio guardare il numero delle stanze, altrimenti rischierai di fare abbastanza confusione.

Anche qui è inutile dire che il tempo minimo di visita è 2 ore e mezza/3, se vuoi vederlo per bene. Poi naturalmente, il tempo è relativo, ma per darti un’idea, io mi sono fermata 20 minuti solo a contemplare la maestosità e la crudeltà del Guernica, che per chi ne conosce il significato penso sia una delle opere più commoventi al mondo.

Tuttavia, ci tengo a specificare, che questo quadro NON è l’unica cosa su cui soffermarsi nel museo. Ci sono tantissime altre opere di grande spessore e altrettanto belle. Inoltre, spesso vengono organizzate mostre temporanee molto interessanti. Ad esempio io sono capitata nel periodo di una mostra di Ceija Stojka, artista protagonista in prima persona degli orrori dell’epoca nazista e fortunatamente sopravvissuto, che ha espresso attraverso la pittura le varie fasi di questo massacro.

Orari: 10.00-21.00 (da lunedì a sabato), 10.00-19.00 (domenica), chiuso il martedì
Prezzi: 10€ intero, 5€ ridotto (volontari culturali, personale dei musei), gratis (minori di 18 anni, over 65, studenti fino a 25 anni, giornalisti, persone disabili e accompagnatori, disoccupati, insegnanti, membri di famiglie numerose). L’audioguida può essere acquistata in loco al costo di 4€.
Fermata metro: Estación del Arte (Linea 1), Lavapiés (Linea 3)

3. Museo Thyssen-Bornemisza

3. Museo Thyssen-Bornemisza Madrid

Se devo esser sincera, il Museo Thyssen-Bornemisza è quello che meno mi ha colpito dei tre musei principali di Madrid (Triangolo d’Oro dell’Arte), probabilmente perché conoscevo meno opere. Nonostante ciò, qui ho trovato quadri di Renoir, Gaguin, Monet, Van Gogh,  Pissarro, e altri pittori che nei due musei precedenti erano invece assenti. Per questo motivo, non si può fare a meno di visitarlo. Esso contiene infatti opere dal Medioevo fino al XX secolo, e passa da artisti primitivi italiani, impressionismo, espressionismo, pittura americana e costruttivismo russo.

Il punto di forza è il fatto di “tappare” i buchi dei due musei precedenti. Infatti, qua troviamo momenti storici e correnti artistiche scarsamente affrontate precedentemente. Il tempo minimo consigliato è di due ore, essendoci 3 piani.

Orari: 12.00-16.00 (lunedì), 10.00-19.00 (da martedì a domenica)
Prezzi: 13€ intero, 9€ ridotto (studenti, over 65, famiglia numerosa), gratis (lunedì, minorenni, disoccupati, disabili). L’audioguida ha un costo di 4€.
Fermata metro: Banco d’España (Linea 2)

4. Cattedrale dell’Almudena

Cattedrale dell'Almudena Madrid

Se ti stai chiedendo cosa visitare a Madrid, una delle prime risposte non può che essere la Cattedrale dell’Almudena. Questo edificio sacro rappresenta il luogo di culto cattolico principale a Madrid. Soprattutto degni di nota sono gli elementi di stile architettonico neoclassico, neogotico e neoromanico. Essa fu iniziata nel 1883, per poi essere consacrata nel 1993 e si trova di fronte al Palazzo Reale e a pochi minuti dalla Basilica di San Francesco il Grande, di cui parleremo tra pochissimo. Inoltre, dalla cima della Cattedrale potrai godere di una vista panoramica bellissima. 

Curiosità: La Cattedrale è dedicata alla Vergine di Almudena che funge da patrona di Madrid. L’altro patrono di Madrid è San Isidro, agricoltore dai poteri miracolosi.

Per una visita accurata ti consiglio di cominciare dall’interno della cattedrale. L’entrata è situata lateralmente. Successivamente potrai proseguire con la Cripta (uscendo sulla destra) e concludere con il museo (entrata di fronte al Palazzo reale), che ti condurrà alla cupola e al punto di vista panoramico sulla città di Madrid. Il museo, inoltre, comprende sacrestia e sala capitolare. Calcola almeno 1 oretta e mezzo per godertela a pieno.

Probabilmente, questa è una delle cose che mi ha fatto innamorare di Madrid, perché nonostante la sua architettura possa sembrare semplice rispetto al solito “Duomo”, ti assicuro che al suo interno, in particolar modo nel museo, nasconde dei tesori magnifici.

Orari: Cattedrale e Cripta 9.00-20.30 (tutti i giorni), Museo della Cattedrale 10.00-14.30 (da lunedì a sabato)
Prezzi: Cattedrale e Cripta (gratis), Museo (6€ intero, 4€ ridotto). L’audioguida è disponibile gratuitamente connettendosi al Wi-Fi del museo.
Fermata metro: Ópera (Linea 2, Linea 5, linea R)

5. Basilica di San Francesco il Grande

Basilica di San Francesco il Grande Madrid

Al quinto posto nella lista di cose da vedere a Madrid, troviamo la Basilica di San Francesco il Grande, un complesso monumentale neoclassico, a pochi passi dal Palazzo reale e dalla Cattedrale dell’Almudena. Essa vanta la cupola più grande della Spagna e la quarta in Europa. Iniziata nel 1761, la sua costruzione viene poi completata nel 1784 ed è appunto dedicata a San Francesco d’Assisi. Al suo interno ospita un museo contenente 51 quadri, tra cui i dipinti di Goya e Zurbaràn. Il tempo di visita che ti consiglio è di almeno mezz’ora. 

La visuale che ti regala entrando è inspiegabile e il colore dorato che ricorre in tutta la struttura contribuisce all’impatto visivo di magnificenza. Rimarrai a bocca aperta, te lo assicuro!

Orari: 10.30-12.30 / 16.00-18.00 (da martedì a sabato)
Prezzi: 5€ intero, 3€ ridotto (studenti, over 65, disoccupati)
Fermata metro: La Latina (Linea 5), Puerta de Toledo (Linea 5)

6. Palazzo Reale di Madrid

Cosa vedere a Madrid: Palazzo Reale

Edificato tra il 1738 e il 1764 per volere di Filippo V, il Palazzo Reale di Madrid presenta uno stile barocco ed è attualmente la residenza ufficiale del Re di Spagna, Filippo VI. Anche detto Palazzo d’Oriente, per l’omonima piazza sulla quale si affaccia a est, esso si compone di 4 spazi: Armeria reale, Cucina reale, spazio per esposizioni, Palazzo reale.

Una cosa che mi ha stupito è stato scoprire che l’edificio contiene 3418 stanze ed è una delle più grandi residenze in Europa. Tranquillo però! Tu non le visiterai tutte, ma solo una quindicina, tra cui anche la Cappella reale e il Salone del Trono. Noterai che lo stile rococò è ricorrente, in particolar modo nei mobili, arricchiti con ornamenti dorati. Il mio consiglio è di dedicargli un’ora e mezza all’incirca, soprattutto se sei munito di audioguida e pazienza per l’orda di turisti che ci sarà al suo interno.

Orari: 10.00-18.00 (da ottobre a marzo), 10.00-20.00 (da aprile a settembre)
Prezzi: 13€ intero, 7€ ridotto (membri di famiglia numerosa, da 5 a 16 anni, over 65, studenti sotto i 25 anni), gratis (meno di 5 anni, 18 maggio, 12 ottobre, persone disabili, disoccupati, nelle due ore prima della chiusura). L’audioguida costa 3€.
Fermata metro: Ópera (Linea 2 e Linea 5)

Prima di passare al prossimo punto, ecco 2 cose che dovresti sapere nel caso tu scelga di andare durante l’orario di entrata gratuita:

  1. l’ingresso alla Real Cocina è escluso e viene 4 euro (quando sono andata io era chiusa)
  2. in questo orario, essendo l’ingresso gratuito si verrà a formare una fila lunghissima. Se ti trovi in questa situazione, non preoccuparti in 20/30 minuti sarai dentro! La fila viene smaltita molto rapidamente. L’unica cosa che i controllori fanno è controllare gli zaini, passandoli sotto all’apposito scanner!

7. Teatro Reale di Madrid

Teatro reale di Madrid

Tra le 20 cose da vedere a Madrid non può mancare il Teatro Reale. Fondato nel 1818 da re Ferdinando VII, questo è un importante teatro dell’opera di Madrid, con i suoi 1746 posti a sedere. Se devo essere sincera, non mi ha entusiasmato così tanto. Mi aspettavo di meglio. Ma, per un itinerario completo vale la pena visitarlo, dato che si trova subito di fronte al Palazzo Reale. Sono presenti 7 piani, di cui non tutti visitabili per intero.

La visita comprende l’audioguida, e durante la tua permanenza vedrai oltre al palcoscenico e alla platea, anche: 5 saloni di diversi colori, un’esposizione fotografica, sala d’esposizione e esperienza, il caffè del palazzo. Il dato più affascinante è il fatto che il teatro disponga di 28 palchi su diversi livelli, che vengono sostituiti a seconda delle esigenze della rappresentazione. 

Per visitarlo ho impegnato all’incirca un’oretta. Inoltre, con la mia solita sfiga che mi perseguita, la parte visitabile del Palco Reale era chiusa per lavori e mi è stato detto essere una delle parti più belle. Ma non c’è di che preoccuparsi, sono sicura che tu sarai sicuramente più fortunato di me!

Orari: 10.30-16.30 (tutti i giorni)
Prezzi: 7€ intero, 6€ ridotto (over 65, under 26, famiglie numerose)
Fermata metro: Ópera (Linea 2 e 5)

8. Iglesia de San Antonio de los Alemanes

Chiesa de los Alemanes Madrid

Eccoci arrivati ad una delle chiese più belle che io abbia mai visto: la Iglesia de San Antonio de los Alemanes. Io la considero una dei gioielli che non tutti conoscono di Madrid e si trova ad una decina di minuti a piedi da Plaza de España. E devo dire che tra le cose da vedere a Madrid è una di quelle che mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta. Una cosa che ho apprezzato tanto è il fatto che con il costo di ingresso, che fra parentesi è una cavolata, ti venga dato un opuscolo in inglese o in spagnolo con la spiegazione di tutti gli affreschi che rappresentano i miracoli di Sant’Antonio.

Tra l’altro uno degli affreschi è ambientato a Rimini (cosa molto interessante per chi come me vive qui, ma non vi spoilero nulla).

Decorata in ogni singolo centimetro da affreschi, a volere la sua costruzione fu Filippo III nel XVII secolo. Con uno stile barocco, inizialmente la chiesa aveva il nome di Hospital de los Portugueses per via degli immigrati portoghesi trasferiti a Madrid quando il Portogallo era sotto dominio spagnolo. Quando quest’ultimo ottenne l’indipendenza, il rifugio venne dedicato ai migranti tedeschi e di conseguenze assunse il nome attuale.

Orari: 10.30-14.00 (lun-sab)
Prezzi: 2€ per tutti
Fermata metro: Callao (Linea 3 e 5), Chueca (Linea 5), Gran Via (Linea 1 e 5)

9. Museo Cerralbo

Museo Cerralbo Madrid

Il Museo Cerralbo, ad 1 minuto da Plaza de España, va assolutamente inserito fra le cose che vale la pena vedere a Madrid se si ha un po’ più di tempo. Si tratta della casa del Marchese di Cerralbo, capo di una famiglia aristocratica del diciottesimo secolo. Prevalentemente in stile rococò, è sede di innumerevoli opere d’arte e circa 50.000 pezzi di cui medaglie, reperti storici, manoscritti, armi, vasi, mobili, ecc… 

Assieme all’entrata è incluso un fascicolo, anche in italiano, che ti spiegherà in maniera esaustiva ogni stanza e alcuni degli oggetti in essa presenti. Come tempo di visita ti consiglio almeno un’oretta, giusto il tempo che ci vuole per ammirare i suoi interni.

Orari: 9.30-15.00 (da martedì a sabato), 10.00-15.00 (domenica e festivi), chiuso il lunedì
Prezzi: 3€ intero, 1.50€ ridotto (gruppi 8-12 persone, volontari culturali), gratis (minori di 18 anni, membri di famiglie numerose, studenti under 25 anni, persone disabili, over 65, docenti)
Fermata metro: Ventura Rodriguez (Linea 3), Plaza de España (Linea 3 e 10), Noviciado (Linea 2), Principe Pio (Linea 6 e 10)

10. Tempio di Debod

Tempio di Debod Madrid

Vicino a Plaza de España, nel parco del Cuartel de la Montaña, troviamo il Tempio di Debod, un complesso egizio risalente al II secolo a.C. Esso fu donato dall’Egitto alla Spagna, a causa delle frequenti inondazioni che vi erano presso la diga di Assuan. Questa è un’opera estremamente rara, in quanto difficilmente vedrai monumenti egizi autentici al di fuori dell’Egitto. Per cui, aggiungila assolutamente fra le cose da vedere a Madrid!

Il tempo di visita è di una ventina di minuti al massimo, in quanto molto piccolo. Tuttavia, ti consiglio assolutamente di andarci. Fa sempre un certo effetto vedere reperti archeologici così antichi. Ed è anche molto interessante! Vengono fatte entrare 30 persone alla volta, quindi a volte è possibile che si formi un po’ di fila.

Orari: 10.00-20.00 (da martedì a domenica), chiuso il lunedì
Prezzi: gratis
Fermata metro: Plaza de España (Linea 2, 3 e 10), Ventura Rodrìguez (Linea 3)

11. Parque El Retiro

Parco El Retiro Madrid

Il Parco El Retiro è in assoluto l’area verde più bella di Madrid. Io purtroppo non ho avuto tantissimo tempo per visitarlo, ma sarà sicuramente una delle cose a cui mi dedicherò quando tornerò a far visita alla capitale spagnola.

Il mio consiglio è di essere lì al tramonto: si viene a creare un’atmosfera mozzafiato. L’Estanque Grande è il lago che potete vedere nella foto, dove vengono svolte attività di vario tipo in barca. Troviamo inoltre diverse sale espositive come il Palazzo di Velázquez e il Palazzo di Cristallo.

Tra le cose da vedere a Madrid troviamo: il monumento ad Alfonso XII, la statua dell’Angelo caduto, il Bosco del Ricordo. Oltre ai vari giardini, ci sono inoltre la Rozaleda e un viale con delle statue che vi condurrà al lago.E queste sono solo alcune delle cose che potrete scoprire al suo interno. A tal proposito ti consiglio di dedicargli almeno due ore, essendo comunque una superficie di 125 ettari.

Eccoti un consiglio, tratto da una storia vera. Non commettere il mio stesso errore, ovvero andare lì dentro con il monopattino elettrico, in modo da vederlo in minor tempo. Il motivo è che il circuito del monopattino non ti permette la sosta, in quanto non è considerato un luogo sicuro dove lasciare il mezzo incustodito. Per cui, se ti fermerai, il tempo scorrerà e tu continuerai a pagare.

Orari: 6.00-24.00 (da aprile a settembre), 6.00-22.00 (da ottobre a marzo)
Prezzi: gratis
Fermata metro: Retiro (Linea 2)

12. Estación de Atocha

Estacion de Atocha Madrid

La Estación de Atocha è stata la principale stazione ferroviaria di Madrid. Fu inaugurata nel 1851 e venne soppressa nel 1992. Venne poi assorbita nella nuova stazione di Madrid Puerta de Atocha. Il piazzale interno è stato convertito in serra. Se organizzi un viaggio, questa stazione deve assolutamente rientrare nella lista di cose da vedere a Madrid!

Si trova a pochi minuti dal museo Reina Sofia ed è davvero originale, soprattutto al suo interno. Te la straconsiglio!

Orari 5.00 – 1.00 (tutti i giorni)
Prezzi: gratis
Fermata metro: Atocha Renfe (Linea 1), Estación del Arte (Linea 1)

13. Puerta del Sol

Puerta del Sol Madrid

Puerta del Sol è una delle piazze principali di Madrid. L’hotel dove ho alloggiato si trovava proprio qui. Può essere considerato uno dei punti nevralgici della città ed anche la sera era sempre presente un continuo via vai di persone. Uno dei lati positivi di alloggiare nel centro di Madrid è stato che non mi sono sentita mai sola e non ho mai avuto paura per la mia sicurezza mentre ero in giro. Dico questo perché magari una delle fobie che una persona può avere dal momento in cui viaggia da sola, è proprio quella di essere importunata, soprattutto se si è donne, purtroppo.

Il nome della piazza deriva dal fatto che fosse una delle porte delle mura della città. “Sol” invece riguarda il cancello, che era orientato verso est. Anche in antichità essa era un punto di incontro soprattutto per i corrieri dell’ufficio postale. La piazza rappresenta, inoltre, il chilometro zero di Madrid, in quanto da essa parte la numerazione del sistema stradale spagnolo. A ricordarci questo importantissimo particolare è una targa per terra davanti all’ufficio postale.

Riguardo alla composizione della piazza troviamo a sud il vecchio ufficio postale che ora ha la funzione di ufficio del presidente madrileno. Sempre su questo lato, possiamo notare la statua di Carlo III di Spagna.A lato est troviamo invece, il protagonista della foto che ho messo per riassumere questa piazza, nonché simbolo di Madrid. Sto parlando di “el Oso y el Madroño“, ovvero l’Orso e la Mela.

Piccola curiosità: qui viene anche celebrato l’inizio del nuovo anno, quindi se desideri provare l’esperienza di un Capodanno a Madrid, segnati il posto per ricordarti dove andare!

Fermata metro: Sol (Linea 1,2,3), La Latina (Linea 5)

14. Plaza Mayor

Plaza Mayor Madrid

Plaza Mayor è probabilmente quella che mi ha impressionato di più, risalente al XV° secolo, in origine era adibita a mercato cittadino. Successivamente re Filippo II ne incaricò la ristrutturazione della zona, anche se la costruzione fu iniziata soltanto con il suo successore, Filippo III, al quale è dedicata la statua equestre al centro della piazza. 

Nel periodo di natalizio, qui viene allestito il mercatino di Natale.Se osservi attentamente la foto dovresti notare la facciata decorata dell’edificio alle spalle della statua. Si tratta della Casa de la Panaderìa che rappresenta personaggi mitologici, come ad esempio la Dea Cibele.

Fermata metro: Sol (Linea 1,2,3) o Operà (Linea 2 e 5)

15. Plaza de Cibeles

Plaza de Cibeles Madrid

Sicuramente volendo o non volendo ti ci ritroverai davanti e ti chiederai cosa siano i 4 edifici all’angolo di questa piazza. Proprio come è successo a me!

In Plaza de Cibeles si intersecano Calle de Alcalà, paseo del Prado e paseo de Recoletos e al centro la fontana omonima. Ecco un piccolo schema per non trovarti impreparato:

  • nord-ovest: Palacio de Buenavista, nonché Quartiere generale dell’esercito ed anche la costruzione più antica fra le 4.
  • nord-est: Palacio de Linares, grande magazzino dei cereali che venne creato per resistere a crisi di forniture nella città.
  • sud-est: Palacio de Comunicaciones, che è sede del comune di Madrid, nonchè l’edificio in foto.
  • sud-ovest: Banco d’España (banca centrale spagnola) che sicuramente chi ha visto la Casa di Carta conoscerà molto bene!

Fermata metro: Banco d’España (linea 2)

16. Gran Via

Gran Via Madrid

Non servono tante spiegazioni perché immagino sia conosciuta quanto la Rambla di Barcellona!
La Gran Via è una delle vie più importanti di Madrid, nonché un vero e proprio punto di osservazione dell’architettura rinascimentale. Troviamo hotel, teatri e centri commerciali. Ci conduce inoltre a Plaza d’España, uno degli altri punti di ritrovo madrileni.
E niente… non ti resta che ammirarla facendo una passeggiata, lei e i maestosi edifici che la costeggiano.

Fermata metro: Gran Via (Linea 1 e 5)

17. Puerta de Toledo

Puerta de Toledo Madrid

Io ho deciso di visitare questo monumento il giorno in cui avevo programmato di vedere anche la Basilica di San Francesco il Grande, la Cattedrale e il Palazzo Reale, in quanto partendo dalla Puerta de Toledo li trovi tutti in risalita sulla nostra sinistra.
Essa fu costruita in onore dell’arrivo di Ferdinando VI nella capitale e risale al 1827, in stile neo-romano. Da un lato viene rappresentato il potere della monarchia spagnola con al di sopra la raffigurazione di dei trofei militari. Dall’altro lato invece troviamo due angeli che sostengono l’emblema della città.

Fermata metro: Puerta de Toledo (linea 5)

18. Museo del Jamon

Museo del Jamon Madrid

Il Museo del Jamon (prosciutto) è considerato sia dai madrileni che dai turisti una vera e propria istituzione. Ne troverai diversi sparsi per la città. Le cose da vedere a Madrid sono tante, ma il mio consiglio è di entrarci assolutamente almeno una volta!
Al suo interno a primo impatto potrà sembrarvi una semplice macelleria, ma non lasciatevi ingannare!

Hai tre diverse possibilità al suo interno:

  1. ordinare prodotti della macelleria, compresi panini e alcuni dolci, da portare via
  2. gustare al banco un panino al prosciutto e una birra piccola a solo  €1,50. Sì, esatto avete capito benissimo! Non è uno scherzo! Potrai anche ordinare altre specialità della casa con un budget di poco maggiore
  3. troverai una sala ristorante con dei posti a sedere al piano superiore dove potrai ordinare le specialità alla carta, ad un prezzo maggiore, ma pur sempre conveniente.

Io personalmente ho scelto la seconda opzione, in quanto nei giorni precedenti avevo mangiato in vari posti low cost seduta mentre mi guardavo intorno. Questa, a tal proposito, mi è sembrata un’esperienza nuova e a distanza di tempo non me ne pento.

Unica pecca: l’igiene. Sono andata lì per cena, quindi immaginati il via vai di gente e la confusione generale che c’era al bancone. Se puoi, vacci per fare una merenda il pomeriggio, magari troverai meno affollamento!

Fermata metro: la stessa di Plaza Puerta del Sol

19. Chocolatería de San Ginés

Chocolateria San Gines Madrid

Ecco qui, un’altra “istituzione” di Madrid: la Chocolateria de San Ginés. Si trova vicinissimo a Plaza Puerta del Sol ed è la cioccolateria più famosa in città. Conosci i churros? Beh, se la risposta è no: SACRILEGIO, bisogna subito rimediare! Se la risposta è sì, preparati a mangiare i churros più buoni di Madrid.

Nasce nel 1894 e presenta un arredamento in marmo bianco con sedute verdi. Spesso si forma la fila per prendere le ordinazioni, ma non preoccuparti… si smaltisce in fretta e in pochi minuti sarai seduto su un comodo divanetto a gustarti i tuoi churros pucciati nella cioccolata calda!

Fermata metro: la stessa di Plaza Puerta del Sol

20. Flamenco

Flamenco Madrid

Ultimo punto che non potevo assolutamente tralasciare tra le cose da vedere a Madrid è il Flamenco.Chi di noi sentendo parlare della Spagna non ha mai associato questo ballo tipico alla cultura del posto?
A Madrid sono presenti vari locali in cui è possibile assistere ad uno spettacolo di flamenco, gustando anche delle specialità culinarie. Naturalmente bisogna stare molto attenti alle fregature!

Io sono stata al Tablao Flamenco Torres Bermejas e mi sono trovata molto bene, anche se alcune pietanze erano surgelate. Tuttavia: ne è valsa la pena!


Siamo arrivati alla fine di questo articolo, mi sembra doveroso specificare che le 20 cose da vedere a Madridin 3 giorni, sopra elencate sono le cose che io ho scelto di visitare visto il poco tempo a disposizione. Naturalmente il numero “20” è estremamente riduttivo rispetto alle altre meraviglie che ha da offrirci questa splendida capitale europea. Meraviglie che mi hanno letteralmente fatto innamorare della Spagna. 

Durante il mio viaggio a Madrid, sono riuscita a fare anche una tappa nella città delle tre culture, che puoi leggere qui:

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Se, non sei mai stato a Madrid, direi proprio che è arrivato il momento!

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