Cosa vedere a Gradara in un giorno

Gradara: cosa vedere in un giorno nel borgo marchigiano

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Guida di viaggio su cosa vedere a Gradara in un giorno. Un itinerario nello splendido borgo medievale marchigiano alla scoperta di storia, leggende e sapori tradizionali.

Ciao giovane viaggiatore, oggi ti voglio raccontare della mia prima gita fuori porta dopo la riapertura dei confini fra regioni (3 giugno). Il Coronavirus ha letteralmente sconvolto le nostre vite ed io da viaggiatrice incallita non aspettavo altro che questo momento per poter riassaporare almeno un po’ la tanto amata libertà. Ecco perché ho deciso di riproporti qui un itinerario dettagliato su cosa vedere a Gradara, uno tra i più borghi d’Italia che personalmente preferisco. Cominciamo con un po’ di storia che penso ti aiuterà a capire come mai secondo me Gradara merita di essere inserita fra le tappe di un viaggio in Italia.

Storia e origine di Gradara

Gradara è una piccola cittadina al confine tra Marche ed Emilia-Romagna, composta da meno di 5000 abitanti e rientra assolutamente nella classifica dei borghi più belli d’Italia. La rievocazioni storiche di questa città sono fortemente legate al suo pezzo forte: il castello di Gradara. Quest’ultimo, infatti, è stato dominato da prestigiose famiglie storiche nel corso dei secoli, come gli Sforza e i Malatesta. A proposito di questi ultimi, fra pochissimo di parlerò di Paolo e Francesca e della loro storia d’amore, soggetto dell’Inferno di Dante.

La storia del castello di Gradara comincia nel 1150 con l’inizio della sua costruzione dalla famiglia De Griffo, poi affidato ai Malatesta, che avevano il controllo di Pesaro, Rimini e Cesena. Questi ultimi, per garantirsi il predominio sulla città, fecero edificare la cinta muraria che tutt’ora fa da contorno al borgo. La fortezza fu poi, teatro di scontri con la famiglia Sforza che tentò di assumerne il controllo, armata fino ai denti, invano. 

La rocca negli anni è stata nelle mani di svariati proprietari. Questo fino al 1928, quando finalmente è stata acquisita dallo Stato italiano.

Paolo e Francesca: l’inferno di Dante che cita Gradara

Prima di parlarti di cosa vedere a Gradara, vorrei raccontarti una storia, di cui forse in passato hai sentito parlare, ma magari non l’hai mai contestualizzata. La leggenda, infatti,  vuole che sia stata proprio Gradara con il suo camminamento di ronda a fare da sfondo alla tragica storia d’amore di Paolo e Francesca, che viene descritta da Dante nella Divina Commedia.

Amor, ch’ha nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona

– Dante Alighieri

Francesca, figlia di Guido da Polenta (signore di Ravenna), viene data dal padre in sposa all’erede della famiglia di Rimini, Giovanni Malatesta, detto Gianciotto.

Quando arriva il momento delle presentazioni, però, il futuro marito manda il fratello Paolo, già sposato con due figli. Tuttavia, nasce inaspettatamente l’amore fra Paolo e Francesca. La vicenda si conclude con un servo che riferisce l’accaduto a Gianciotto, che preso dall’ira li uccide, dopo averli colti in fragrante.

Oltre, al Castello, dove potrai ambientare tu stesso la vicenda, troverai anche l’ononima tavernetta, lungo la salita che porta alla rocca. 

Cosa vedere a Gradara in un giorno

Come arrivare a Gradara

Se ti stai chiedendo come arrivare a Gradara sappi che è davvero molto facile, ovunque sia il tuo punto di partenza. La capitale del Medioevo è situata in Provincia di Pesaro Urbino e si trova al confine tra Marche ed Emilia-Romagna. Per me che abito a Rimini, il tempo di percorrenza è di circa 30 minuti in Statale.

Prima di scoprire cosa vedere a Gradara, ti spiego quindi come arrivarci.

  • In auto: se hai paura di perderti in Statale, potrai benissimo passare dall’autostrada e pagare normalmente il pedaggio. Nel caso in cui tu sia in direzione Pesaro, dovrai prendere l’uscita Cattolica. Se invece, ti trovi in direzione Rimini dovrai uscire a Pesaro. In entrambi i casi, appena fuori dall’autostrada, segui le indicazioni per “Castello Gradara” e non potrai sbagliarti. Lì troverai diversi parcheggi (tariffa per tutto il giorno: 5 euro).
  • In autobus: se ti trovi a Pesaro o dintorni, sappi che le linee 130 e 131 effettuano la tratta Pesaro-Gabicce-Cattolica-Gradara (qui puoi consultare gli orari). Se invece, arrivi da Rimini, dovrai prendere la linea 125 o 134 per arrivare fino alla stazione di Cattolica e poi prendere il 130 o 131 già citati sopra. (consulta qui orari 125 e orari 134 aggiornati). I biglietti dell’autobus solitamente costano sui 2 euro circa.
  • In treno: se scegli questo mezzo di trasporto, dovrai arrivare fino alla stazione di Cattolica e da lì prendere la linea 130 di cui ti ho parlato sopra. (consulta qui orari Trenitalia)

Passiamo ora, finalmente, alla sezione più interessante: cosa vedere a Gradara in un giorno.

Cosa vedere a Gradara in un giorno

Eccoci arrivati alla mia sezione preferita, armati di block-notes per raccogliere informazioni e preparati a rivivere la storia! Prima di tutto devi sapere che per visitare Gradarati servirà assolutamente una macchina fotografica, o comunque un qualsiasi altro congegno elettronico che possa scattare delle foto indimenticabile. Questo perché, il centro storico non è molto grande e non ha molti luoghi da visitare, ma in compenso ti offrirà degli scorci spettacolari sia con un tempo più nuvoloso (come nel mio caso), sia con un bel tramonto. 

Porta dell’Orologio

Porta dell'orologio gradara

Il primo luogo che vedrai, non appena arriverai a Gradara sarà la maestosa Porta dell’Orologio, che saprà regalarti una visuale davvero fiabesca. Devi sapere che secoli fa era l’unico punto di accesso alla rocca. Su di essa sono scolpiti gli stemmi delle tre famiglie che si sono susseguite nel tempo: Montefeltro, Sforza, Malatesta.

Porta Nuova

Porta Nuova gradara

Proseguendo sempre con gli ingressi al borgo, perdendoti tra le sue vie, non potrai fare a meno di incontrare questo magnifico arco, il cui nome è “Porta Nuova“. Esso si trova sulle mura a ponente della città. Una volta giunto qui, goditi la meravigliosa veduta sulle colline romagnole.

A proposito, se hai un po’ di tempo goditi una visita nei dintorni di Gradara. A soli 10 minuti trovi trovi San Giovanni in Marignano, a 35 minuti troverai la splendida Rimini, nonché mia città di residenza, mentre a poco più di un’ora si trova l’imponente borgo di San Leo. Se invece desideri restare nelle Marche non devi assolutamente perderti una visita nella provincia di Pesaro – Urbino e al Parco Naturale Monte San Bartolo.

Castello di Gradara

castello di gradara

Come avrai già capito, dagli elementi precedenti, il pezzo forte non è altro che: il castello di Gradara. Tralasciando la storia, di cui abbiamo parlato in precedenza, ti lascio qui di seguito alcune nozioni da sapere. Qui troverai la Sala della Tortura, del Mastio e della Passione, la Cappella, la prima residenza signorile e tante altre stanze, ma soprattutto entrerai nella Camera di Francesca, dopo potrai rivivere la vicenda del suo tragico amore con Paolo.

Si narra che quest’ultimo cercò invano di fuggire durante l’omicidio ed, infatti, nella stanza troverai anche la botola con cui cercò di scampare al destino. Dopodiché, avrai l’occasione di camminare per le mura, dove un tempo era situato il corpo di guardia a fare da vedetta. Potrai notare che ci sono 12 torrette, oltre ad una porta fortificata con i simboli di 3 famiglie, fra cui gli Sforza.

Orari: lunedì chiuso, da martedì a domenica 8:30-13:15
Prezzo: 8€ intero (dai 25 anni in su), 2€ ridotto (da 18 a 24 anni), gratis (minorenni, docenti e guide)
Inoltre, potrai anche scegliere il percorso affiancato da una guida a partire da 10€ in su (per ogni informazione e per prenotarla visita il sito ufficiale)

Museo storico e Grotte di Gradara

Fra le altre cose da vedere a Gradara in un giorno, ti consiglio il Museo storico di Gradara e le sue grotte. Io, purtroppo, non ho avuto ancora l’occasione di visitarli, ma sono sicura che ti sapranno stupire.

Il primo racchiude una collezione inimitabile di oggetti medievali, fra cui mobili, abiti e strumenti di tortura, mentre le Grotte da più di 1500 anni conservano i segreti della maestosa rocca di Gradara. Si narra che queste ultime fossero, infatti, il luogo di ritrovo per riunioni segrete.

Qui trovi orari e prezzi aggiornati.

Eventi e tradizioni di Gradara

Un’altra delle cose che non puoi assolutamente perderti nel borgo di Gradara, sono gli eventi e le tradizioni annuali. Ad animare la rocca, nel mese di luglio, troviamo un impedibile evento: l’Assedio al Castello. Si tratta di una manifestazione biennale, che cade solitamente nel terzo fine settimana del mese. La prossima edizione si terrà nel 2021 (si sarebbe dovuto svolgere quest’anno ma è stata rimandato a causa del coronavirus). In questa occasione viene ricordato l’assedio del 1446, quando Sigismondo Malatesta resistette al’assalto di Francesco Sforza e il suo alleato Federico da Montefeltro. Avrai l’irripetibile opportunità di assistere a spettacoli, fuochi d’artifici e tanta musica.

Riguardo, invece alle tradizioni, è d’obbligo nominare un piatto tipico: il tagliolino con la bomba (leggiqui la ricetta). Gli ingredienti sono “poveri”, ma il sapore è una vera e propria BOMBA! Cosa aspetti ad assaggiarli?

Dove mangiare a Gradara

Prima di lasciarci, non potevo assolutamente non parlarti di un posto che ho scoperto in quest’ultima visita a Gradara, nonostante io sia stata svariate volte negli anni in questo splendido paesino! Il posto in questione, è un ristorantino rustico e raffinato di nome “Il Bacio“. Al suo interno troverai tantissime specialità della regione, ma ciò a cui ti consiglio di affidarti sono assolutamente i piatti del giorno. Rimarrai sbalordito!

Il tuo palato assaporerà sfumature di sapore fini e delicati e rimarrai certamente deliziato dalla gentilezza e simpatia del proprietario. 

Questo è stato il primo che ho scelto dopo essermi gustata l’antipasto.

Dove mangiare a Gradara

Riguardo all’antipasto, non scordarti di provare la Fantasia di assaggi caldi dello Chef se capiti lì. (poi mi ringrazierai)

Per non parlare poi della location! Devo ammettere che questo ristorante ha reso perfetto quello che già era uno splendido pomeriggio! Ti lascio con alcune foto della location e il sito se volessi darci un’occhiata: https://www.ristorantigradara.it/il-bacio/it/index/

Dove mangiare a Gradara

Eccoci arrivati alla fine di questa guida su cosa vedere a Gradara in un giorno. Come avrai ben capito: merita una visita! Nella speranza che ti sia stata utile, ti invito a farmelo sapere qui sotto nei commenti.


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2 commenti su “Gradara: cosa vedere in un giorno nel borgo marchigiano”

  1. Davvero interessante il posto,ma ancor più invitante da visitare dopo il tuo racconto…evocative le foto con soggetti belli ?

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