consigli per viaggiare eco-sostenibile

Consigli per viaggiare eco-sostenibile

Questo articolo ha come obiettivo la sensibilizzazione su un tema che ormai ci riguarda tutti ed è importante affrontarlo sotto ogni punto di vista. L’eco-sostenibilità è uno degli argomenti di cui più si parla al giorno d’oggi e il concetto che voglio trasmettere attraverso questa breve, ma importante intervista, è che: viaggiare ed eco-sostenibilità posso andare di pari passo! Per cui senza indugiare ancora ecco a te i consigli per viaggiare eco-sostenibile.

Potrei darvi altre interessanti nozioni sull’argomento, ma questa volta ho scelto di lasciare la parola ad una fantastica ragazza, che ci accompagnerà nelle prossime righe di questo articolo.

La ragazza di cui parlo si chiama Chiara Corbelli (su Instagram: @eco.chiara), classe ’98. Come avrete già capito dal nickname, si prodiga attivamente per l’ambiente ed è proprio per questo che ho reputato fosse la persona perfetta per un’opera di sensibilizzazione riguardo alla meravigliosa Terra in cui viviamo.
Nonostante lei sia piuttosto giovane, ha avuto la fortuna di poter viaggiare e spostarsi parecchio nella vita, sia per passione che per motivi di studio.

Viaggiare è diventato parte integrante della sua vita da alcuni anni e oltre ad essersi approcciata ad uno stile di vita più eco-sostenibile, ha iniziato a cambiare abitudini per avere un impatto minore sul pianeta. A questo proposito, anche per viaggiare e spostarsi ha cercato di scegliere delle alternative più eco-friendly, di cui vi parlerà tra poco.

A questo punto non mi resta altro da fare che lasciarle la parola.

Buona lettura giovani viaggiatori!

I consigli di Chiara per viaggiare eco-sostenibile

  1. Da quanto tempo hai approcciato uno stile di vita eco-sostenibile?

    Ormai sono anni che questo è il mio stile di vita, ma posso dire per certo che è stata una cosa graduale: un percorso sempre in fieri che punta a migliorarsi continuamente. L’obiettivo è cercare nuove alternative e soluzioni ad abitudini che abbiamo tutti da sempre, ma che via via scopriamo essere dannose per la nostra Madre Terra.
    Ho iniziato, inconsapevolmente, verso i tredici anni quando sono diventata vegetariana. Inizialmente, ho intrapreso questa scelta più per etica e per l’amore verso gli animali, ma senza saperlo stavo anche diminuendo il mio impatto sulla terra. Poi durante il mio anno all’estero in Irlanda, mi sono approcciata al mondo dello “zero waste” (letteralmente zero sprechi) e da lì sono diventata sempre più consapevole del mio impatto sull’ambiente. In particolar modo, mi sono resa conto del problema della plastica monouso, il cui utilizzo è dilagante, e sono poi arrivata a scegliere un’alimentazione vegana.

  2. Cosa ti spinge a prodigarti così tanto per l’eco-sostenibilità?

    Io non lo vivo come un grande sforzo… anzi, non mi sembra di fare nulla di eccessivo! Semplicemente mi prodigo per la Madre Terra come farei per una persona a cui voglio bene. In fondo, è l’unica cosa che tutti noi abbiamo in comune. Inoltre, dovremmo sempre tenere a mente che siamo in una situazione di emergenza climatica e ambientale, ormai dichiarata da tempo.
    Ciò che mi sconvolge di più è pensare che esiste davvero qualcuno che riesce a far finta di nulla. Questa non dovrebbe essere la normalità!
    Ciò che accade sul nostro pianeta è qualcosa che ci riguarda tutti visceralmente e noi abbiamo l’imprescindibile compito di prenderci cura di esso, della nostra casa. E’ solo uno in fondo e di sofferenze gliene abbiamo inflitte fin troppo in questi anni. Dobbiamo sempre tenere a mente che la terra è generosa e ci dona sempre tanto, anche in una situazione delicata come questa, dove stiamo affrontando una pandemia globale! I cieli, ad oggi, si sono ripuliti e le acque sono molto più limpide, rispetto agli ultimi anni.

  3. Come pianifichi un viaggio? (siti web che utilizzi, mezzi di trasporto, ecc…)

    Quando pianifico un viaggio, per prima cosa tengo conto della distanza che mi separa dal luogo che voglio raggiungere.
    Sono del tutto consapevole del grande impatto che ha il viaggiare con l’aereo sull’ambiente, perciò, nel mio viaggio ideale non volerei (nonostante ami farlo). Dico ideale perché purtroppo non sempre è possibile! Spesso l’aereo rimane l’opzione più economica, veloce ed accessibile e, d’altronde, sostenibilità è anche questo.
    Personalmente, preferisco i treni e i mezzi pubblici quando posso scegliere, ma talvolta i prezzi sono due o tre volte superiori al prezzo di un biglietto aereo e dunque la spesa diventa sostenibile per l’ambiente, ma non per me.
    A questo proposito, penso che si dovrebbero maggiormente incentivare queste soluzioni più “green”.
    Tornando a noi… nella pianificazione di un viaggio: confronto le varie soluzioni per raggiungere il luogo e vedo, in base al costo e all’impatto ambientale, qual è la soluzione più sostenibile. Sto apprezzando sempre di più il fatto che, alcune compagnie aeree mettano sul biglietto l’opzione per compensare la “carbon footprint” (parametro utilizzato per calcolare le emissioni di gas serra causate da un servizio, letteralmente “impronta di carbonio”).

  4. Cosa non può mancare nella tua valigia quando parti per un viaggio?

    I “must have” per la mia valigia sono: bagaglio piccolo, zaino ancora meglio… insomma, il minimo indispensabile! Sono piuttosto minimalista nel viaggiare, pianifico i miei outfit in precedenza, evito il superfluo e soprattutto ho tutto l’occorrente per evitare sprechi e prodotti usa e getta, quindi: detergenti solidi, borraccia, cup riutilizzabile, posate e borsa di stoffa.

  5. Una volta arrivata in un posto, con quali criteri scegli dove mangiare?

    Preferisco sempre il cibo locale per un discorso di sostenibilità. Si può scegliere il km zero o quasi, pur essendo fuori casa. Oltretutto, questo comporta scoprire cibi buonissimi e nuovi e risparmiare molte volte, proprio perché si mangia come la gente locale. Nel mio caso, scelgo ovviamente opzioni vegane, su questo punto non cambio stile di vita e trovo sempre qualcosa adatto a me.

  6. Come preferisci spostarti una volta arrivata a destinazione?

    Se è possibile, prediligo sempre i mezzi di trasporto pubblici. In alternativa, mi muovo tanto anche a piedi.

  7. Quali sono gli accorgimenti che adotti in materia di eco-sostenibilità?

    Semplicemente, per ogni azione che compio, mi interrogo chiedendomi: “Questo è sostenibile? Arreca dolore in qualche modo alla terra? Posso migliorare?”
    In questo modo cerco di fare del mio meglio e quando possibile, cerco continuamente di migliorarmi. Penso che una volta divenuti consapevoli e superata l’ignoranza, non sia più possibile vivere come prima. Perciò: mangio vegano, evito il più possibile di acquistare capi da multinazionali che sfruttano ambiente e persone, tengo alla larga la plastica monouso e mi impegno quotidianamente per compiere delle scelte consapevoli.

  8. Qual è la meta perfetta per un viaggio eco-friendly?

    Non sono sicura che esista una risposta a questa domanda. Sicuramente prima di catapultarci dall’altra parte del mondo, potremmo scoprire le meraviglie del nostro paese. Spesso, cerchiamo qualcosa al di fuori, dimenticandoci che l’Italia è un paese meraviglioso e ci si può spostare tranquillamente con mezzi di trasporto pubblici. Inoltre, possiamo dare il nostro contributo, aiutando l’economia del nostro paese e i singoli territori. Siamo davvero una ricchissima terra tra paesaggi, storia e tradizioni. Dovremmo ricordarcelo sempre!

  9. Consiglieresti a chi ti sta leggendo una meta in particolare dove sei stata?

    Porto nel cuore la Sicilia, tra la storia della magna Grecia, il cibo meraviglioso, il mare stupendo e il calore delle persone. Per me è una perla… ne vale decisamente la pena!

  10. Descrivi in tre parole un viaggio perfetto.

    Ben studiato, con spirito di adattamento, autentico. Ops… forse sono più di tre parole, ma spero vi abbiano reso l’idea.

  11. Quali consigli ti senti di dare per far sì che un viaggio sia il più eco-friendly possibile?

    Il mio consiglio è di andare oltre alla semplice pretesa del “voglio andare lì”. Riflettete bene riguardo ai territori in cui andate, fate scelte da viaggiatori consapevoli, nel rispetto dell’ambiente, delle persone e della storia di un luogo. Evitate di fare esperienze “da turisti” tanto per fare, magari non curanti dell’impatto che queste possono avere.
    A questo proposito, non posso fare a meno di pensare a tutte gli itinerari che vengono venduti per incontrare elefanti o altri animali, ad esempio in Asia, dove spesso i diritti di questi ultimi non vengono minimamente rispettati.

    Semplicemente: viaggiate in maniera consapevole, rispettate ogni posto e la sua storia, ad esempio, coprendo il capo se un luogo lo richiede o evitando foto, se non sono ammesse. Il mondo è splendido da visitare, ma l’atteggiamento che noi abbiamo mentre lo facciamo è importante! In particolar modo, quando si incontrano culture diverse è bene tenere a mente una frase che mi è stata detta anni fa: “non è peggio, non è meglio, è diverso”. La diversità arricchisce, ma soprattutto è bellezza!

  12. C’è un messaggio che vorresti lanciare a chi ti sta leggendo? Se sì, quale?

    Prima ancora di viaggiare in maniera eco-sostenibile, guardate alla vostra vita di tutti i giorni. Chiedetevi cosa state facendo per l’ambiente… vi state prendendo cura della vostra Madre Terra e quindi di voi stesse/i? Sono certa che indipendentemente dalle risposte che darete, ognuno di noi ha qualcosa che può migliorare. Non stancatevi mai di mettervi in discussione, di migliorarvi e di reinventarvi.
    Viaggiare aiuta tantissimo, da ogni viaggio si ritorna arricchiti, con gli occhi e il cuore colmi di bellezza. Concludo con l’augurio che viaggiare sia per voi una possibilità per abbattere pregiudizi, stereotipi e per apprezzare un po’ di più la diversità che ci contraddistingue.

viaggiare eco-sostenibile

Arrivati alla fine di questo articolo, termino io, dicendo ancora un grazie speciale a Chiara, che con le sue parole ci ha inevitabilmente lasciato un messaggio di positività, ma soprattutto ci ha reso ancora più consapevoli del fatto che: il cambiamento climatico tuttora in atto non è un fenomeno che è possibile ignorare. Fa parte della nostra epoca e delle nostre vite e in quanto tale, è nostro compito occuparcene e fare del nostro meglio per prenderci cura del mondo che ci circonda.
Ci tengo inoltre, ancora una volta, a ribadire che, viaggiare ed ecosostenibilità sono due fattori di una stessa equazione e possono andare di pari passo, rendendo ancora più soddisfacenti le nostre avventure!

P.S. Se ti è piaciuto l’articolo, lascia un commento qua sotto! Fammi sapere se ci sono altri temi che ti piacerebbe fossero trattati.

P.P.S. Rimanendo in tema viaggi, devi assolutamente leggere quali sono meraviglie da non perdere a Madrid!

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Baci Nat.

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