Castelli in Valle d'Aosta: cosa vedere

Castelli in Valle d’Aosta: cosa vedere tra fortezze e montagne

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Guida di viaggio alla scoperta dei castelli in Valle d’Aosta. Qui scoprirai cosa vedere tra fortezze, montagne, trekking e leggende valdostane.

Ben ritrovato giovane viaggiatore, in questo articolo ti racconterò di un viaggio organizzato all’ultimo minuto che si è poi rivelato davvero affascinante. Partiamo dal presupposto che di questi tempi, scegliere una meta all’estero comporta complicazioni e paure a causa del Covid-19 (nonostante qui tu possa trovare 10 mete low cost per estate-autunno 2020) , ma siamo entrambi d’accordo che non devi rinunciare ad un viaggio, vero?

Quindi, quale periodo migliore di questo per scoprire le bellezze d’Italia? In questo articolo ti parlerò di cosa vedere in Valle d’Aosta, una perla italiana incastonata tra le Alpi francesi e il Piemonte. Essa è la regione più piccola d’Italia e proprio per questo un’ottima meta per brevi soggiorni. I castelli valdostani sono sicuramente una fantastica idea per organizzare un week end che lasci il segno.

Le cose da vedere in Valle d’Aosta sono molte e ci puoi andare in qualunque periodo dell’anno. Dai trekking nei sentieri del Parco Nazionale del Gran Paradiso allo shopping di Courmayeur, dagli antichi splendori romani di Aosta a ben 831 km di piste da sci fino alle golose ricette regionali. Il punto forte di questa regione però, sono i castelli e ti garantisco che te ne innamorerai. Io ci ho lasciato il cuore e sono convinta che presto ci tornerò alla scoperta di altre meraviglie.

Curioso? Eccoti una guida sui migliori castelli della Valle D’Aosta.

I 6 castelli più belli della Valle d’Aosta

L’autostrada A5 collega Torino al Traforo del Monte Bianco e attraversa per intero la Valle d’Aosta. Una cosa che ti invito a fare è percorrerla gustandoti l’aria pulita e i paesaggi di montagna. Puoi lanciarti in una vacanza on the road andata e ritorno, altrimenti optare per un unico soggiorno e spostarti in base ai luoghi che vuoi visitare.

Io ho deciso di alloggiare al B&B Le Rosier, sopra Saint Vincent ed è stato un punto strategico vicino a molti castelli per non parlare della colazione home made fresca e genuina.

Squillino le trombe, signori e signore: partiamo alla scoperta dei 6 castelli della Valle d’Aosta che non puoi assolutamente perderti!

Castello di Fénis

Castello di Fenis Valle d'Aosta

Tra i castelli in Valle d’Aosta, Fénis è sicuramente quello che quasi tutti conoscono! È il più emblematico del suo genere ed è di facile accesso a famiglie con bambini.

Il Castello di Fénis è un mix equilibrato di estetica e funzionalità bellica che ben rappresenta il modello ideale di struttura medioevale. Venne costruito nel XIII secolo come sede amministrativa della famiglia Challant e sorge su un leggero rialzo privo di difese naturali. Il corpo centrale è chiaramente pensato per rappresentare fasto e comodità, mentre l’esterno è prettamente d’uso difensivo.

Il ponte d’ingresso sollevato e la doppia cinta di mura merlate danno un impatto d’occhio che spiega subito il perché della fama di questo edificio. La cosa che più mi ha colpito sono il trionfo delle torri medioevali, la sala d’armi e la scalinata del cortile interno sovrastata dall’affresco di San Giorgio e il drago. Nell’avvicinarti, avrai quasi l’impressione di essere tu stesso un cavaliere!

Curiosità sul Castello di Fénis: i numeri magici sembrano ripetersi molte volte all’interno della struttura e la sua pianta è a base pentagonale, ma pochi sanno che ben nascosti dentro le mura ci sono dei piccoli volti di pietra che ti osservano. Chiedi alla tua guida per non perderti questo fantastico particolare!

Orari: 10.00-13.00 / 14.00-17.00 da martedì a domenica (ottobre-marzo)| 9.00-19.00 tutti i giorni (aprile-settembre)
Prezzi: 7€intero, 5€ ridotto (da 18 a 25 anni), 2€ (minori di 18 anni), 5€ gruppi (minimo 25 persone)

Castello di Ussel

Castello di Ussel Valle d'Aosta

Al secondo posto fra gli imperdibili castelli della Val d’Aosta troviamo il Castello di Ussel, sulle vette di Chatillon, una roccaforte militare eretta nel 1345 dalla famiglia Challant.

Nei secoli, diventa di proprietà dei Bich e se oggi puoi visitarlo è grazie al barone Marcel Bich che lo donò alla Regione. Nel 1998 fu completamente restaurato ed oggi puoi raggiungere il castello grazie ad una mulattiera in salita, ti bastano 15 minuti di camminata. Altrimenti 20, se sei pigrone come me e vuoi usare la scusa “mi voglio godere il panorama”!

All’interno puoi trovare mostre ed esposizioni veramente suggestive e, se sei fortunato, puoi partecipare ad uno dei numerosi eventi che ospita nel periodo estivo. Per questo motivo, il primo piano è stato adibito a ricevimenti moderni ed è stato installato un parquet con riscaldamento a pavimento che a mio avviso smorza un po’ la magia del castello.

Nonostante questo, l’antico scheletro è ancora lì con i suoi monumentali camini ormai murati. A vederlo da valle, non sembra nulla di diverso da un comune fortino di montagna, ma è una visita veloce che merita attenzione fosse anche solo per il paesaggio dalla cima.

Curiosità sul Castello di Ussel: lo sapevi che la famiglia del barone Marcel Bich è proprio quella che ha lanciato sul mercato mondiale la famosa penna a sfera bic?

Orari: 10.00-12.00 / 14.30-18.30 aperto solo d’estate
Prezzi: 5-8€, gratuito sotto i 10 anni

Castello di Issogne

Castello di Issogne Valle d'Aosta

In terza posizione troviamo il Castello di Issogne. Esso è ingiustamente oscurato dalla fama di Fénis e Bard ed in effetti non è particolarmente invitante se visto da fuori, ma… la vera magia avviene all’interno! Io sono rimasta piacevolmente scioccata dalle bellezze che si nascondono dietro le mura.

Fu costruito come dimora residenziale per Margherita de La Chambre ( dal cugino George de Challant) e sviluppato negli anni con una forma a ferro di cavallo. L’ingresso ti porta immediatamente nel cortile incorniciato da un elegante porticato e al centro c’è la fontana del Melograno, un capolavoro in ferro battuto che raffigura fedelmente l’albero da cui prende il nome.

Ogni angolo di questa dimora vanta affreschi di una bellezza mozzafiato e rendono il tour una scoperta continua e variopinta. Degni di nota sono la Sala di Giustizia e la Stanza del Re di Francia, così chiamata per il soffitto a cassettoni con gigli dipinti di una raffinatezza unica. Visitare il castello di Issogne è un autentico viaggio nel tempo dal sapore fiabesco.

Curiosità sul Castello di Issogne: sulle pareti non trovi solo i dipinti originali, ma con un occhio più attento puoi notare scritte e disegni simili a graffiti. Pensieri, firme, ringraziamenti, formule alchemiche, lezioni equestri e preghiere in latino sono tutti omaggi degli ospiti in onore alla padrona di casa.

Orari: 10.00-13.00 14.00-17.00 Ottobre-Marzo | 9.00-19.00 Aprile-settembre
Prezzi: 5€ intero, 3.5€ ridotto (comitive oltre 25 persone, studenti universitari), 2€ minorenni, gratuito sotto i 6 anni.

Castello di Verrès

Castello di Verrès Valle d'Aosta

Un’austera e gelida fortezza che spicca sulla nuda roccia, ecco come appare il Castello di Verrès, al quarto posto fra i castelli da non perdere in Valle d’Aosta . Raggiungerlo richiede una discreta dose di fiato e motivazione per inerpicarsi lungo la sua salita, ma già questa caratteristica è una studiata arte difensiva.

Ogni aspetto della struttura è pensata per tenere fuori il nemico e un’ulteriore testimonianza è data dall’ingresso ostico: un piccolo ponte levatoio sopra il fianco scoperto dell’altura. Oltrepassato però, ti ritroverai avvolto dalla luce del cortile interno al cui centro si trova un pozzo con lo stesso sapore d’un focolaio di benvenuto e tutto intorno rampano impressionanti scaloni di pietra grigio-verde.

La durezza del guscio militare, con pareti spesse più di 3 metri, racchiude dettagli e cure signorili con archi e volte di stili differenti che ben convivono fra loro nei piani superiori riservati ai Signori.

Curiosità sul Castello di Verrès: per assurdo, questo forte a difesa degli Challant si erge proprio dinanzi al raffinato castello di Issogne e a lui si contrappone per stile e funzione. Se il primo era una dimora residenziale, Verrès viene eretto per resistere a guerre e invasioni.

Orari:
10.00-13.00 / 14.00-17.00 ottobre-marzo
9.00-19.00 aprile-settembre
Ultima visita 30 minuti prima della chiusura
Prezzi: 3€ intero, 2€ ridotto (comitive oltre 25 persone, studenti universitari), 1€ minorenni, gratuito sotto i 6 anni.

Forte di Bard

Forte di Bard Valle d'Aosta

Il Forte di Bard è per eccellenza classificabile fra i castelli della Valle d’Aosta per bambini. Oltre, ad essere la fortezza più valorizzato dalla regione, rappresenta la “Bastiglia” delle forze del Ducato di Savoia. Un complesso che si arrampica su una ripida collina la cui posizione strategica ha permesso il controllo dei transiti verso la Francia, motivo per cui nel 1800 cadde preda del assedio di Napoleone Bonaparte.

La fortezza ospita il Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere, il Museo delle Alpi e Le Alpi dei Ragazzi, un percorso interattivo dedicato ai giovani che si vogliono avvicinare all’alpinismo. La polveriera e le scuderie invece, sono dedicate alle mostre temporanee.

Particolarmente suggestive sono le prigioni, 24 celle dalle dimensioni di 1,3X2 metri dove innumerevoli prigionieri hanno visto finire i propri giorni. Ti confido che un groppo alla gola mi è salito nel vederle.

Per comodità, puoi raggiungere il forte grazie ad un sofisticato sistema di ascensori panoramici (finalmente!) oppure usare il percorso panoramico a piedi.

Curiosità sul Forte di Bard: nel 2014 il Forte è diventato il set cinematografico hollywoodiano firmato Marvel per il film Avenger: Age of Ultron.

Orari:
10.00-18.00 Martedì-Venerdì
10.00-19.00 Sabato-Domenica (Lunedì chiuso)
La biglietteria chiude un’ora prima del Forte
Prezzi: per le varie opzioni tariffarie consulta il sito ufficiale

Castello Reale di Sarre

Castello reale di Sarre Valle d'Aosta

Allontanandoci ancora dal modello medioevale, il Castello Reale di Sarre è da considerarsi la vivida testimonianza della presenza Sabaudain Valle d’Aosta. Una chicca imperdibile fra i castelli della Valle d’Aosta da visitare!

Dimenticati bastioni, merlature e feritoie e rifatti gli occhi entrando nella dimora personale del re d’Italia Vittorio Emanuele II. Sì, perché questo castello altro non è che una residenza utilizzata per le battute di caccia private del re ed è proprio grazie a lui se oggi possiamo ancora ammirare lo stambecco, patrimonio faunistico della regione che tempo fa rischiò l’estinzione.

Circondata da un curato giardino, la struttura domina l’accesso alla valle osservando impassibile la conca di Aosta e nasconde negli alloggi personali del Re uno sfarzo che ammalia. La visita ti racconta per filo e per segno le abitudini dei reali in villeggiatura e sembra quasi di ritrovarsi in una più spartana succursale del Palazzo Reale di Torino.

Curiosità sul Castello reale di Sarre: la galleria e il salone degli alloggi personali sono decorati con trofei di caccia, composizioni di gusto (personale) create con corna e crani di stambecchi e camosci. Può fare un po’ impressione!

Orari: 10.00-13.00 / 14.00-17.00 ottobre-marzo | 9.00-19.00 aprile-settembre
Prezzi: 5€ intero, 3.5€ ridotto (comitive oltre 25 persone, studenti universitari), 2€ minorenni, gratuito sotto i 6 anni.


Ti ho parlato dei castelli più belli della Valle d’Aosta, uno diverso dall’altro. Se lasci correre l’immaginazione puoi trovarti catapultato in differenti periodi storici e devo dire che il comitato regionale ha una cura perfetta dei suoi patrimoni. Tra l’altro, conosci Card Privilège? È una tessera che puoi fare in qualunque biglietteria, info point o sul sito ufficiale. Al costo di 21 euro ti dà accesso illimitato a molti castelli. Gran comodità, non trovi?

Questo viaggio alla scoperta dei Castelli in Valle d’Aosta porta con sé una sensazione di mistico e appetitoso che difficilmente dimenticherò. Insomma c’è poco da aggiungere, ovunque decidi di andare nella regione valdostana trovi sempre sapore di casa.

Quasi dimenticavo! Se oltre alla scoperta dei panorami del post, desideri buttarti in un viaggio culinario, non puoi perderti questo articolo sui: Cibi tipici della Valle d’Aosta.


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